I simboli di Amsterdam

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Ad Amsterdam oltre al caratteristico quartiere a luci rosse ed i coffeeshop, esistono diverse categorie che ben rappresentano le diverse sfaccettature della vita olandese. Ma iniziamo con dei numeri : circa 20.000 edifici formano il centro storico e un terzo di questi è stato costruito prima del 1850, circa 220.000 alberi, circa 6.700 monumenti nazionali, 302 statue e sculture e 51 musei ed è visitata giornalmente da circa 44.500 persone al giorno(circa 15.750.000 persone all’anno).


Zoccoli di legno e ceramiche di Delft

I classici zoccoli di legno (‘klompen) sono uno dei souvenir più popolari, in svariati colori e dimensioni, insieme alle ceramiche di Delft dalla tipica decorazione azzurra(dai piatti ai mulini a vento in miniatura).


Cibo e birra

La cucina olandese non è sicuramente paragonabile a quella italiana, ma riserva alcune particolarità da provare. Bisogna dire che la cucina è famosa per zuppe e largo uso di patate, pesce fresco e aringhe crude. Da non perdere le omelette dolci e salate, le croquette ripiene di formaggio, verdure e carne. Famosissimo il formaggio con 70 qualità diverse. Ad Amsterdam ci sono circa 250 ristoranti con cucina da tutto il mondo, risultato delle diverse culture che coesistono e del passato coloniale olandese. I fast-food sono largamente diffusi.

La birra in città e un vero e proprio rito da gustare nei mille pub e cafè, Heineken e Amstel sono solo 2 tra le marche più famose. I tipici urinatoi sparsi per la città servono (anche)per scaricare gli effetti dell’alcol. Da non perdere la visita al museo-fabbrica della birra Heineken, con 10 € avete diritto a tre consumazioni, durante il giro, e all’uscita vi attende anche un regalo. Consiglio una visita anche al De Bierkoning, un beershop con circa 950 tipi di birre e 300 differenti bicchieri da birra. De Bierkoning si trova in Paleisstraat 125, la via a sinistra del Palazzo Reale.


Diamanti

Amsterdam è stata la capitale storica del commercio di diamanti, fin dal 1500, che grazie alla libertà di culto attirò molti tagliatori di diamanti ebrei e protestanti francesi. Attività che ebbe il suo apice nel 1700 e che durò fino alla seconda guerra mondiale. Una ripresa si è avuta negli anni ’60. Operano in città circa 60 aziende e in questo campo Amsterdam rimane un sinonimo di qualità ed eccellenza.


Mulini a vento e Tulipani

I simboli di Amsterdam sono sicuramente i mulini a vento e i tulipani. I primi(la festa nazionale dei mulini è l’11 maggio)sono presenti fin dal XVII secolo e se ne contano 8 in città di cui 2 visitabili: il Grooyer ospita una fabbrica di birra e vende la tradizionale bevanda olandese detta Y-lake, mentre il Molen van Sloten, il più popolare tra i turisti, che si può visitare ogni giorno dalle 10 alle 16, risale al XIX secolo e il suo compito era di prosciugare le acque dal polder. I tulipani e i suoi bulbi sono acquistabili in molti negozi della città e consiglio una visita al Mercato dei fiori sul canale Singel, che tra l’altro è l’unico mercato galleggiante al mondo.

Un'altra curiosità sono le abitazioni senza tende. Molti olandesi sono abituati a lasciare le finestre delle loro abitazioni anche quando sono presenti in casa prive di tende come forse a voler dire nella loro naturalezza che non hanno nulla da nascondere o far vedere quanto possa essere bello il proprio soggiorno.

E come non parlare delle Biciclette? Gli abitanti di Amsterdam usano molto le biciclette, alcuni hanno l'abitudine di far uso della bicicletta 'altrui', e può capitare che molte finiscano nei canali, infatti, sono così tante che una speciale imbarcazione munita di gru deve regolarmente ripescarle per mantenere libero il fondo del canale.

Un ultima curiosità riguarda il Vondelpark, in questo parco si trova l'albero più vecchio di Amsterdam: un pioppo nero centenario alto 35 metri, e con la circonferenza del tronco di quasi a 6 metri.