I canali di Amsterdam

Amsterdam è anche chiamata la Venezia del Nord per via dei suoi numerosi canali, ma cerchiamo di capire come si sono formati e perchè e sopratutto parliamo di quelli più famosi :Herengracht, Keizersgracht, Prinsengracht e il Singel.

Per prima cosa immaginate Amsterdam alle sue origini quando era tutta una zona paludosa e impraticabile. I pescatori, che per primi arrivarono capirono da subito che c'era bisogno di organizzare il territorio secondo le loro esigenze.
Quindi iniziarono con la costruzione di una diga (Dam)proprio dove oggi c'è piazza Dam, e iniziarono a costruire a ventaglio in torno ad essa. Prima fecero il Singel, che fu scavato per scopi difensivi. Poi con la fondazione della potente Compagnia delle Indie Orientali, ci fu un afflusso di velieri carichi di ogni tipo di merce, che arriva dai mercati asiatici. Questa situazione portò all'ampliamento delle banchine di attracco e i magazzini dove stipare la merce. Ed ecco che così furono scavati gli altri 3 : Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht. Ma torniamo alla diga.
Una diga da che cosa? Ma naturalmente dal fiume Amstel, che da sud spingeva in direzione di quello che una volta era il Zuiderzee.
Più tardi alcune parti dell'Amstel vennero coperte e si formarono così 2 tra le strade pricipali del centro città : il Damrak e il Rokin.
Furono costruite anche delle isole artificiali, una tra le più importanti è quella dove si trova la Centraal Station, edificata con circa 8.000 pali conficcati nel terreno.
L'anello dei canali(detto anche ring), chiamato cosi perchè i 4 principali canali hanno una forma di D (o a ferro di cavallo)con la "pancia" verso sud, e dall'alto il centro di Amsterdam sempra un anello,è una terra poggiata sull'acqua che racchiude il centro che fu creato in due tempi. I canali di Amsterdam furono scavati fra il 1612 e il 1663. Totalizzano 100 Km di lunghezza, sono fiancheggiati da 25.000 alberi e scavalcati, in centro, da 160 ponti.
Dei 160 canali che si sviluppano a ferro di cavallo intorno alla città vecchia, come abbiamo già detto, i più famosi sono l'Herengracht, il Keizersgracht, il Prinsengracht e il Singel. Vediamo qualche particolare in più canale per canale.

Herengracht
Questo canale è il canale dei Signori, ovvero di tutte le persone importanti della città dagli armatori, ai grandi mercanti, ai più nobili e il borgomastro, oggi sede di grosse banche, società e consolati.
Dal 1926, la casa al n.502 sullo Herengracht è l'attuale residenza ufficiale del sindaco di Amsterdam, nella quale accoglie importanti ospiti stranieri in visita alla città. Non solo è bello vedere le magnifiche facciate riflesse nell'acqua, è bello anche ammirarle dall'acqua.
Lungo l'Herengracht, il Keizersgracht e il Prinsengracht, gli Amsterdammers più ricchi fecero costruire i loro 'palazzi di città'. Una parte dello Herengracht è nota come 'l'Angolo d'Oro'.
Di notte, con l'aiuto di pompe, avviene un ricambio dell'acqua nei canali di Amsterdam. Un altro modo per purificare l'acqua è rappresentato dalle zattere a fasciame incrociato fra cui crescono le piante acquatiche; queste traggono nutrimento dall'acqua e nel contempo la puliscono. Inoltre gli uccelli acquatici della città trovano un buon posto per nidificare in questi giardini nell'acqua.

Keizersgracht
Questo canale è stato dedicato a l'imperatore germanico Massimiliano I°, che concesse agli Olandesi il diritto di far figurare la propria corona sulle armi della città.
Si comincia all'altezza di Leliegracht, scendendo verso sud, il piccolo Lelie Gracht nasce sul limitare del Jordaan e porta il nome di un fiore (il giglio), come tutti gli altri canali del quartiere. Aveva due funzioni fondamentali: la navigazione tra il Jordaan e i grandi canali e il ricambio dell'acqua stagnante del Grachtgordel a partire dal tratto periferico del Prinsen nell'Amstel.

Prinsgracht
Questo canale porta il nome di Guglielmo, principe d'Orange che guidò alla ribellione contro la Spagna.
Vi si allineano imbarcazioni abitate che, a mo' di case galleggianti, simboleggiano uno stile di vita diverso. Nelle belle giornate di sole, i loro occupanti escono a prendere il caffè sul ponte terrazzato. Alcuni coltivano fazzoletti di giardino che si alternano in fila ordinata. Al n. 263 la casa di Anna Frank: dal n. 217 al n. 211 si succedono 5 magazzini del XVII° secolo dalle pesanti imposte in legno che evocano la solidità dei commerci a quel tempo. Al n. 189, un complesso di edifici ottocenteschi in sile francese e al n. 181 esempio di Art noveau con piano sporgente in legno come negli chalet svizzeri.

Singel
Questo canale fu concepito per difendere la città, in quanto quello più interno tra tutti.
Nelle antiche mappe compare anche con il nome di Cingle (cintura). Questo corso d'acqua naturale fu modificato nel XVI° secolo per accogliere le strutture del fiorente commercio marittimo: banchine, depositi, negozi. Era la zona alla moda e il prezzo dei terreni sali' rapidamente. Alla fine del XIX° secolo, i rari magazzini sopravvissuti al declino della marina mercantile furono abilmente trasformati in abitazioni.