I Coffeeshop di Amsterdam |
In questo articolo parliamo dei famossimi quanto discussi "cafè" dove è possibile fumare ed acquistare droghe leggere e non solo. Non si può certo negare che molti turisti vengono ad Amsterdam. per i suoicoffeeshop (ce ne sono più di 230!!).
Ma cosa sono esattamente e quali regole ci sono?
I coffeeshop a Amsterdam possono "solo" vendere droghe leggere come marijuana o hashish. Se non sei un fumatore esperto e vuoi davvero provare questa esperienza, parti con qualcosa di leggero, assicurati di non avere lo stomaco vuoto e non mischiare con dell'alcool. Se sei inesperto fatti consigliare dallo staff (in molti posti parlano l'italiano e sono comunque sempre molto disponibili) e non avere paura di fare la figura dello "sfigato" (il personale è abituato a vedere tutti i giorni nuovi consumatori..). Andare con una persona esperta può essere sicuramente meglio. La stragrande maggioranza dei coffeeshop di Amsterdam non vende alcolici, in quanto è molto difficile ottenere il permesso per venderli insieme ai derivati della cannabis. In genere troverete decine di gusti diversi di succhi di frutta, energy drink, thè caldi e/o freddi. Sono davvero pochi quelli specializzati in cibo, nel senso che oltre snack e qualche toast più di quello non c'è. I coffeeshop di Amsterdam sono solitamente divisi in 2 zone: il bar, con i servizi sopraindicati e la zona della vendita della cannabis. E' possibile che prima di entrare o prima di leggere il menù vi venga chiesta la carta di identità, perchè l'ingresso è consentito ai maggiori di 18 anni. Il menù è diviso in Weed(marijuana)e Hash(hashish). Per i più inesperti c'è la possibilità di prendere delle sigarette già "rollate". Il prezzo varia da qualità a qualità, ma mediamente si aggira intorno agli 8 € per grammo. Naturalmente all'interno troverete tutto l'occorrente per fumare, dalle sigarette, alle cartine, ai vaporizzatori, alle pipe ad acqua. I coffeeshop di Amsterdam hanno degli obblighi a norma di legge:Non possono avere più di 30 grammi per volta all' interno del locale, in quanto la legge dice che fino a questa quantità si è considerati consumatori e non spacciatori(questa è si una legge scritta, ma non vuol dire che sia effettivamente così..) Un altra legge non scritta dice che sono si autorizzati a vendere la cannabis e i suoi derivati, ma i metodi di approvvigionamento della merce restano ignoti allo stato. Dal 1 luglio 2008 è vietato, come in Italia, fumare(parlo di sigarette) nei luoghi pubblici. Questa nuova legge ha portato delle modifiche anche all'interno dei coffeeshop di Amsterdam. Vuol dire che è vietato mettere del tabacco mischiato con hashish o marijuana. Ma com'è la situazione in giro per le strade?La vendita di droghe per strada è illegale ed è anche pericolosa, perchè quello che vendono il più delle volte sono dei veri e propri "pacchi". Verrai fermato da persone che tenteranno di venderti droghe pesanti, sopratutto nel Quartiere a Luci Rosse Intorno agli anni 70 Amsterdam era diventeta un centro mondiale del mercato delle droghe, soprattutto marijuana. Lo stato era indeciso se intervenire con i soliti mezzi proibizionisti(come negli Stati Uniti per l'alcool)o con una nuova soluzione più pro che contro. Infine ricordo che oltre ai coffeeshop ad Amsterdam esistono altri tipi di negozi che sfruttano questo genere di business |




Cosa fare ad Amsterdam
. La cosa migliore da fare è ignorarli completamente perchè un semplice rifiuto non basta, il più delle volte. 

